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Il silenzio imperfetto - Aldo Penna
post pubblicato in LIBRI, il 19 febbraio 2011

Come fossero barili di una nave affondata che riemergono dalle acque fangose di un'immensa, silenziosa, palude, così i fatti narrati da Aldo Penna ne "Il silenzio imperfetto".
 Sotto la superficie, le molte strade che al delitto conducono: strade politiche, finanziarie, strade pubbliche e strade private.
L'autore descrive con sobrietà i suoi personaggi, ma è una sobrietà che non  intende celare nulla: i diversi volti di una stessa persona, la crudeltà ben nascosta fra le pieghe di una vita perbene e, su tutto, la mafia.
La mafia di oggi, nella sua realtà attuale: finanziaria, elegante e magari anche raffinata; ma non complessa. Semplice come un bambino crudele nel cercare il mezzo più efficiente per arrivare al fine.
Sanguinaria e volgare solo all'occorrenza.

La bellezza di questo romanzo è, fra le altre cose, nella terribile semplicità con cui la mafia è nella società  e la società è nella mafia. Nemmeno una convivenza fra due entità diverse, piuttosto i fili di ragni diversi, mafiosi e non mafiosi, che intessono l'unica ragnatela della struttura politica e economico-sociale di una città, Palermo, nella quale uomini e donne di buona volontà non hanno un punto di riferimento che non sia la propria volontà di verità e giustizia. 

Il protagonista, un giornalista di cronaca nera di un giornale locale, è la mente che senza insopportabili ingenuità osserva il gioco in superficie, intuisce, cerca, scansa le certezze per macerare nel dubbio e trovare, infine, almeno un frammento della verità sommersa.

Claudia Esposito



permalink | inviato da lelani il 19/2/2011 alle 17:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Nel labirinto degli dei - Antonio Ingroia
post pubblicato in LIBRI, il 8 dicembre 2010

Un libro di vicende umane.   Curiosità, ricordi dolorosi e inquietanti interrogativi.  La difficoltà della ricerca della verità, la testimonianza dell'attaccamento ad essa  come valore collettivo, come impegno professionale e di vita.

Appassionante, semplice, un libro da cui traspare tutta l'importanza delle regole comuni - il diritto -  per il corretto svolgimento delle proprie funzioni pubbliche, un monito per ogni dipendente dello Stato, per ogni uomo di buona volontà.

Claudia Esposito.



permalink | inviato da lelani il 8/12/2010 alle 22:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La lampada di Aladino - Luis Sepùlveda
post pubblicato in LIBRI, il 2 dicembre 2010
Sul filo dei ricordi di una vita fuori dal comune, Luis Sepulveda ha legato indissolubilmente la vita dell'individuo alla storia grande, la storia di tutti.

Un libro in cui le emozioni affiorano più che  in altri dello stesso autore; ricordi lontani che compongono un mosaico sfumato, sentimentale, intimo.

Come tutti i libri di Sepùlveda, da leggere.

Claudia Esposito



permalink | inviato da lelani il 2/12/2010 alle 22:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
"Porte Aperte" di Leonerdo Sciascia
post pubblicato in LIBRI, il 25 maggio 2010

Le scelte, oggi come ieri, sono sempre solitarie e finali. La storia di un giudice, di un paese fascista, di un'isola. Sciascia lascia sempre una sfumatura alla sensibilità del lettore, ma non si astiene mai dal giudicare; soprattutto di cercare, nel mare malinconico della silenziosa corruzione dell'animo umano, una speranza nell'uomo e nella legge.

Buona Lettura

  Claudia Esposito




permalink | inviato da lelani il 25/5/2010 alle 0:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Morte dell'Inquisitore di Leonardo Sciascia
post pubblicato in LIBRI, il 25 maggio 2010
 Oggi ho terminato Morte dell'Inquisitore di Leonardo Sciascia. Nel suo stile secco, pulito, una vena in più di affetto per il protagonista in questo libro tanto amato dall'autore.

Un libro che lascia al lettore le riflessioni sul perchè sia stato considerata fastidiosa questa ricerca su un fatto avvenuto alla metà del 1700; fastidio che dice da solo, senza bisogno di commenti che Sciascia infatti non sente la necessità di fare, dell'attualità della persezuzione come strumento di potere, della realtà dell'oscura anima Inquisitrice del potere politico.

Buona Lettura

Claudia Esposito



permalink | inviato da lelani il 25/5/2010 alle 0:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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